Cari amici oggi voglio parlarvi, su esplicita richiesta di un'amica di facebook, di una prelibatezza culinaria che ho scoperto tra le montagne della lombardia; la Polenta Taragna.
Questo tipo di polenta deve il suo nome al “tarel”, l’attrezzo di legno che veniva usato anticamente per mescolarla nel paiolo durante la cottura e il suo particolare colore scuro è dovuto alla miscela di grano saraceno e di farina di mais.
Questa polenta ha sfamato da sola in epoche antiche diverse generazioni di montanari... e poi... aldilà delle sue caratteristiche nutrizionali... credetemi... è una vera delizia del palato.
Una sola raccomandazione: è talmente buona che è facile fare bis e anche di più ma andateci piano...all'inizio non sembra ma, se esagerate, dopo un po' vi sentirete appesantiti.
Ma basta con le chiacchiere e veniamo ai fatti...
Questo tipo di polenta deve il suo nome al “tarel”, l’attrezzo di legno che veniva usato anticamente per mescolarla nel paiolo durante la cottura e il suo particolare colore scuro è dovuto alla miscela di grano saraceno e di farina di mais.
Questa polenta ha sfamato da sola in epoche antiche diverse generazioni di montanari... e poi... aldilà delle sue caratteristiche nutrizionali... credetemi... è una vera delizia del palato.
Una sola raccomandazione: è talmente buona che è facile fare bis e anche di più ma andateci piano...all'inizio non sembra ma, se esagerate, dopo un po' vi sentirete appesantiti.
Ma basta con le chiacchiere e veniamo ai fatti...
Ingredienti per 4 persone (di buon appetito)
- 2,5 litri di acqua circa
- 550 gr. di Polenta Taragna
- 200 gr. di burro
- 100 gr. di casera
- 100 gr. di bitto
- 100 gr. di fontina valdostana
- 100 gr. di gorgonzola
- sale q.b.
Preparazione
- Versate l'acqua con il sale in una pentola e portarla ad ebollizione
- Aggiungete la polenta lentamente a pioggia e nel contempo mescolate
- Continuate a mescolare per circa 45 minuti
- 10 minuti prima versate il burro
- 5 minuti prima versate il formaggio tagliato a dadi
La polenta è pronta... versatela nei piatti... gustatela con un buon vino rosso corposo e fruttato e fatemi sapere...





















0 commenti:
Posta un commento